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Valori 2026

I risultati si basano sulle regole e sugli importi del 2026. I valori dell’anno in corso non sono ancora stati inseriti, quindi i risultati possono differire.

Calcolo tredicesima 2026

Quanto vale la tredicesima di dicembre, lorda e netta, in base allo stipendio e ai mesi lavorati.

I tuoi dati

Lo stipendio lordo di un mese normale.

Ogni mese di servizio vale un dodicesimo.

Il calcolo avviene interamente nel tuo browser. I tuoi dati non vengono inviati né salvati.

La tua tredicesima

Inserisci la retribuzione mensile.

Come si calcola

  1. Lordo: la retribuzione mensile per ogni mese di servizio diviso 12 (per l’industria, art. 17 del Concordato interconfederale reso obbligatorio dal D.P.R. 1070/1960; negli altri settori decide il contratto collettivo).
  2. Contributi INPS a carico del lavoratore: 9,19 % più l’eventuale quota per la cassa integrazione.
  3. IRPEF: sulle mensilità aggiuntive la ritenuta si calcola con gli scaglioni annui ragguagliati a mese – 23 % fino a 2.333,33 €, 33 % fino a 4.166,67 €, 43 % oltre – e senza detrazioni (D.P.R. 600/1973, art. 23, comma 2, lettera b).

Il conguaglio di fine anno ricalcola l’imposta su tutto il reddito con le detrazioni: la tassazione effettiva della tredicesima può quindi risultare diversa.

Non considerato

  • Quattordicesima, aliquota aggiuntiva dell’1 % oltre 56.224 € annui, maturazione per frazioni di mese.

Per lo stipendio di tutto l’anno usa il calcolo dello stipendio netto.

Domande frequenti

Come si fa il calcolo della tredicesima 2026?

La tredicesima lorda è pari alla retribuzione mensile per i mesi di servizio, diviso 12: con 12 mesi lavorati vale una mensilità piena. Si tolgono poi i contributi INPS a carico del lavoratore (9,19 %, più l’eventuale quota per la cassa integrazione) e la ritenuta IRPEF. Il risultato è la tredicesima netta pagata con la busta paga di dicembre.

Tredicesima: come si calcola se hai lavorato solo una parte dell’anno?

Ogni mese di servizio vale un dodicesimo. Con 7 mesi lavorati e una retribuzione mensile di 2.000 €, la tredicesima lorda è 2.000 € × 7 ÷ 12 = 1.166,67 €. Per l’industria la regola è nell’art. 17 del Concordato interconfederale (D.P.R. 1070/1960); negli altri settori decide il contratto collettivo, che può prevedere anche le frazioni di mese, non considerate dal calcolatore.

Come si calcola l’IRPEF sulla 13esima?

Sulle mensilità aggiuntive la ritenuta usa gli scaglioni annui ragguagliati a mese: 23 % fino a 2.333,33 €, 33 % fino a 4.166,67 € e 43 % oltre, senza detrazioni (D.P.R. 600/1973, art. 23). Per questo la ritenuta è in genere più alta che su una mensilità ordinaria, dove le detrazioni si applicano. Il conguaglio di fine anno ricalcola poi l’imposta su tutto il reddito.

Il simulatore di calcolo della tredicesima considera la cassa integrazione?

Sì: puoi scegliere i contributi per la cassa integrazione indicati in busta paga, cioè la quota CIGS dello 0,30 % o una quota del FIS, che si aggiungono al 9,19 % di contributi INPS. Non considera invece l’aliquota aggiuntiva dell’1 % sulla parte di retribuzione annua oltre 56.224 € né la maturazione per frazioni di mese.

La tredicesima netta corrisponde alla busta paga di dicembre?

Non sempre. Il calcolatore stima la ritenuta sulla tredicesima, ma a fine anno il datore di lavoro ricalcola l’IRPEF dell’anno con tutte le detrazioni (conguaglio) e restituisce o trattiene la differenza: la tassazione effettiva della tredicesima può quindi risultare diversa. Per il netto dell’intero anno usa il calcolatore dello stipendio.

E la quattordicesima, come si calcola?

La quattordicesima dipende dal contratto collettivo: è il CCNL a stabilire se spetta, quanto vale e in quale periodo matura, quindi non esiste un calcolo unico e il calcolatore non la considera. Come la tredicesima è una mensilità aggiuntiva, con la ritenuta calcolata sugli scaglioni mensili senza detrazioni. Le voci del cedolino sono spiegate nella guida alla busta paga.