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Valori 2026

I risultati si basano sulle regole e sugli importi del 2026. I valori dell’anno in corso non sono ancora stati inseriti, quindi i risultati possono differire.

Contributi Gestione separata INPS 2026

Quanto si versa all’INPS su compensi da collaborazione o da libera professione senza cassa, e chi paga cosa.

I tuoi dati

Collaboratori: compensi lordi. Professionisti: reddito imponibile (compensi meno costi).

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I tuoi contributi

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Aliquote 2026

  • 35,03 %: collaboratori coordinati e continuativi, amministratori, sindaci e revisori di società, dottorandi e assegnisti (33 % IVS + 0,50 % maternità + 0,22 % malattia + 1,31 % DIS-COLL).
  • 33,72 %: collaboratori senza DIS-COLL, come componenti di collegi e commissioni o venditori porta a porta.
  • 26,07 %: liberi professionisti senza cassa (25 % IVS + 0,72 % + 0,35 % ISCRO).
  • 24 %: pensionati o iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria.

Chi paga

Per i collaboratori il contributo è per un terzo a carico del collaboratore e per due terzi del committente, che lo versa con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso. I professionisti versano l’intero contributo alle scadenze delle imposte sui redditi.

Minimale e massimale

Nel 2026 i contributi si calcolano fino a un massimale di 122.295 €. Con un reddito di almeno 18.808 € (minimale) si accredita l’intero anno; sotto, i mesi accreditati sono proporzionali.

Fonte: INPS, Circolare n. 8 del 3 febbraio 2026.

Domande frequenti

Cos’è la Gestione separata INPS e chi vi versa i contributi?

È la gestione previdenziale dell’INPS a cui versano i contributi, tra gli altri, collaboratori coordinati e continuativi, amministratori, sindaci e revisori di società, dottorandi e assegnisti, e i liberi professionisti con partita IVA senza una cassa previdenziale. Vi rientrano anche pensionati e iscritti ad altre forme obbligatorie, con un’aliquota ridotta.

Quali sono le aliquote dei contributi INPS 2026 nella Gestione separata?

Nel 2026: 35,03 % per collaboratori, amministratori, dottorandi e assegnisti con DIS-COLL; 33,72 % per i collaboratori senza DIS-COLL, come componenti di collegi e commissioni o venditori porta a porta; 26,07 % per i liberi professionisti senza cassa; 24 % per pensionati o iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria (INPS, Circolare n. 8 del 3 febbraio 2026).

Come si fa il calcolo dei contributi INPS per un collaboratore?

Si applica l’aliquota ai compensi lordi: il contributo è per un terzo a carico del collaboratore e per due terzi del committente, che lo versa con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento. Esempio 2026 con DIS-COLL: 30.000 € × 35,03 % = 10.509 € di contributi, di cui 3.503 € a carico del collaboratore e 7.006 € del committente.

Quanti contributi paga un libero professionista con partita IVA senza cassa?

Il 26,07 % del reddito imponibile, cioè compensi meno costi, e li versa interamente da solo alle scadenze delle imposte sui redditi. Con un reddito di 30.000 € i contributi INPS 2026 sono 7.821 €. L’aliquota comprende il 25 % per la pensione (IVS), lo 0,72 % di aliquota aggiuntiva (tutele come maternità, malattia e congedo parentale) e lo 0,35 % per l’ISCRO.

Cosa sono minimale e massimale nella Gestione separata?

Nel 2026 i contributi si calcolano fino a un massimale di 122.295 € di reddito: oltre non sono dovuti. Con un reddito di almeno 18.808 € (minimale) si accredita l’intero anno ai fini della pensione; sotto, i mesi accreditati sono proporzionali. Per esempio, con 9.404 € di reddito si accreditano 6 mesi su 12.

Cosa comprende l’aliquota del 35,03 %?

Il 33 % è il contributo IVS (invalidità, vecchiaia e superstiti) che finanzia la pensione; a questo si aggiungono lo 0,50 % per la maternità, lo 0,22 % per la malattia e l’1,31 % per la DIS-COLL, l’indennità di disoccupazione dei collaboratori. Senza DIS-COLL l’aliquota scende al 33,72 %.

Che differenza c’è con i contributi previdenziali di un dipendente?

Per un lavoratore dipendente l’aliquota IVS del 33 % è ripartita tra datore di lavoro (23,81 %) e lavoratore, che paga il 9,19 % trattenuto in busta paga. Nella Gestione separata il collaboratore paga un terzo dei contributi e il professionista tutto. Per i contributi e il netto di un dipendente usa il calcolatore dello stipendio.