Congedo parentale: le regole 2026
- Dal 2026, per i lavoratori dipendenti, il congedo si può usare fino ai 14 anni del figlio (legge 199/2025).
- In totale 10 mesi per la coppia (11 se il padre ne prende almeno 3): fino a 6 mesi la madre, fino a 6 (o 7) il padre.
- Indennità: 9 mesi per la coppia. Fino ai 6 anni del figlio, 3 mesi sono pagati all’80 % (in alternativa tra i genitori); gli altri al 30 %.
- I mesi oltre i 9 sono indennizzati al 30 % solo se il reddito individuale è inferiore a 2,5 volte il trattamento minimo di pensione.
Maternità e paternità
- Congedo di maternità: 5 mesi (2 prima e 3 dopo il parto, oppure tutti dopo) con un’indennità dell’80 % della retribuzione.
- Congedo di paternità obbligatorio: 10 giorni lavorativi al 100 % (20 in caso di parto plurimo).
Come si calcola
La base è la retribuzione media globale giornaliera: la retribuzione del mese precedente l’inizio del congedo divisa per 30, più il rateo di tredicesima ed eventuali altre mensilità (D.Lgs. 151/2001, art. 23). Un mese di congedo è calcolato su 30 giorni.
Limiti
- Solo lavoratori dipendenti; per iscritti alla Gestione separata e autonomi valgono regole diverse.
- Importi lordi; molti contratti collettivi prevedono integrazioni a carico del datore di lavoro. Operai con retribuzione oraria o giornaliera: regole di calcolo specifiche.
Fonti: D.Lgs. 151/2001 artt. 16, 22, 23, 27-bis, 29, 32, 34 (Normattiva); INPS, Messaggio n. 251 del 26 gennaio 2026.